Eureka2019!

_Itinerari Astronomici Capitolini tra Rinascimento e Barocco (2)

L’Associazione Culturale Calipso con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), la Società Italiana di Archeoastronomia (SIA) e il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) presenta “Itinerari Astronomici Capitolini tra Rinascimento e Barocco” una serie di incontri e itinerari per scoprire l’Astronomia Culturale a Roma.

L’iniziativa è parte del programma di EUREKA! ROMA 2019 promosso da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con SIAE.

“Astronomia Culturale” è un termine che descrive campi interdisciplinari che si relazionano ai sistemi astronomici delle società attuali o antiche. Include aree di interesse di altre discipline come: l’archeoastronomia, l’etnoastronomia, la storia dell’astronomia, la storia dell’astrologia, l’astrosociologia.

La relazione tra Uomo e Cielo è un punto fermo dell’evoluzione: dalla preistoria all’età moderna, l’infinità della Volta Celeste ha sempre affascinato gli uomini, che l’hanno interpretata dal punto di vista mitico, artistico, mistico e scientifico.

L’arte è quindi pregna di riferimenti ai corpi celesti, alle costellazioni e ai miti legati ad esse. Nell’ambito dell’Urbe, abbiamo aperto una finestra sull’astronomia culturale sviluppatasi nel periodo rinascimentale e barocco, organizzando una serie di itinerari in luoghi di interesse scientifico, oltre che culturale, storico e artistico, in una prospettiva interdisciplinare che favorisca lo scambio di informazioni e l’approfondimento di aspetti inediti dei luoghi e degli ambiti oggetto di interesse.

Si tratta di un’occasione unica per la pregevolezza dei luoghi da visitare, spesso di difficile o costoso ingresso, accompagnati da relatori esperti nel settore, autori di numerose pubblicazioni in merito ai siti stessi che si visitano.

Gli eventi sono tutti totalmente gratuiti grazie al finanziamento del progetto Eureka2019! promosso dal Comune di Roma ma sono con prenotazione obbligatoria.

I Relatori:

  • Prof.ssa Nicoletta Lanciano (Dipartimento di Matematica, Sapienza e Movimento di Cooperazione Educativa)
  • Dott. Giangiacomo Gandolfi (Astrofisico, INAF – Zetema)
  • Dott.ssa Isabella Leone (Scienze Applicate ai Beni Culturali, Sapienza – Museo Geopaleontologico di Rocca di Cave, Roma Tre)
  • Dott. Flavio Carnevale (Scienze Applicate ai Beni Culturali, Sapienza)

Ingresso gratuito/Prenotazione obbligatoria esclusivamente via mail al seguente indirizzo: associazioneculturalecalipso@yahoo.com, indicando il nome di tutti i partecipanti e un numero di cellulare.

Le prenotazioni devono pervenire entro le 24 ore precedenti l’evento e si acquisiscono in base all’ordine di arrivo. Eventuali disdette devono pervenire sempre nelle 24 ore precedenti l’evento, favorendo così l’inserimento di persone presenti nella lista di attesa; il mancato rispetto di detti termini, autorizzerà de iure l’Associazione all’esclusione del nominativo dalla partecipazione ad eventuali altri eventi prenotati.

Non si accettano partecipanti senza prenotazione.

Calendario eventi

Conferenza introduttiva 

Lanciano N., Gandolfi G., Leone I., Carnevale F.

Martedì 7 maggio ore 18:00

Sala Cimino (INAF) Via del Parco Mellini 84 

Nella prestigiosa cornice della Villa Mellini e dell’Osservatorio Astronomico di Monte Mario si apre la riscoperta dei percorsi celesti che si nascondono tra strade, chiese, monumenti e palazzi cittadini. La presentazione del progetto si offre anche come mappa sulle orme della storia.

Galileo e Orazio Morandi: tra scienza, arte e astrologia

Mercoledì 8 maggio 15:00-16:30/17:00-18:30

Indirizzo di appuntamento: Piazza di Santa Maria Maggiore, ingresso

L’Esquilino ospita le tracce poco note del grande scienziato pisano e del misconosciuto abate Morandi, l’ultimo degli astrologi romani. Due storie parallele e intrecciate che riverberano a Santa Maggiore, dove Ludovico Cigoli affresca una luna realistica e craterizzata in omaggio a Galileo, e a Santa Prassede, dove l’amico dell’astronomo pisano viene arrestato per aver tracciato un proibito ed esiziale oroscopo papale. – Gandolfi G. 

Villa Farnesina:l’oroscopo di Agostino Chigi 

Sabato 11 maggio 10:00-11:30/11:30-13:00

Indirizzo di appuntamento: Via della Lungara 230

Lo straordinario capolavoro di Baldassarre Peruzzi è anche uno scrigno di poco conosciuti tesori celesti. Dalla Sala di Galatea col suo spettacolare oroscopo affrescato a quella delle Prospettive con l’evidenza dell’orientamento “ad astra” dell’edificio, la visita svela un vero e proprio tempio cosmico di matrice architettonico-astrologica. E al fascino delle proporzioni si aggiunge anche la storia d’amore propiziata dalle costellazioni che lega Agostino Chigi alla modella del più appassionato e misterioso pittore-astrologo veneziano: Giorgione.– Gandolfi G. 

Palazzo Barberini: Andrea Sacchi tra eliocentrismo e magia astrale 

Mercoledì 15 Maggio 16:00-17:00/17:00-18:00/18:00-19:00

Indirizzo di appuntamento: Via delle Quattro Fontane 13, ingresso

Alla scoperta del misterioso affresco dedicato alla Divina Sapienza, un’opera che si riallaccia alla storia di Morandi e contiene una moltitudine di segreti. Dalle sue costellazioni in incognito al vasto globo terrestre in primo piano, si tratta della prima imprevista attestazione della circolazione delle teorie eliocentriche. Proprio sotto il naso di Urbano VIII, il papa che nel frattempo per sfuggire ai temuti influssi di una eclissi di sole si faceva proteggere dagli incantesimi astrali di Tommaso Campanella.- Gandolfi G. 

La meridiana catottrica di Trinità dei Monti

Sabato 18 maggio 11:00-12:30/12:30-14:00

Indirizzo di appuntamento: Piazza della Trinità dei Monti 3, ingresso 

Nel Convento di Trinità dei Monti nella prima metà del 1600, l’astronomo Padre E. Maignan ha tracciato una monumentale meridiana catottrica che funziona con uno specchio su cui la luce del Sole si riflette e arriva sul soffitto e sulle pareti di un corridoio lungo circa 20 metri. L’edificio a fianco del convento è Villa Medici in cui vi fu più volte ospite, e poi prigioniero, Galileo “reo d’aver veduto la Terra volgersi attorno al Sole”, come testimonia una colonnina sul viale del Pincio. Lanciano N.

Piramidi e Obelischi: i segreti della Cappella Chigi

Dom 19 Maggio 16:00-17:30/17:30-19:00

Indirizzo di appuntamento: Piazza del Popolo, ingresso chiesa Santa Maria del Popolo

Uno spettacolare scrigno custodito in Santa Maria del Popolo, che racchiude al suo interno capolavori del Bernini e del Raffaello, accompagnate da numerose rappresentazioni degli elementi della volta celeste. Appena fuori, nella grande piazza disegnata dal Valadier, l’obelisco osserva da oltre 400 anni cosa accade sotto Porta del Popolo. – Carnevale F.

Passeggiando con Giordano Bruno e Galileo

Merc 22 maggio 14:30-17:00/17:30-20:00

Indirizzo di appuntamento: Piazza Sant’Ignazio, ingresso chiesa – Municipio I

Galileo Galilei, scienziato, e Giordano Bruno, filosofo, sono entrambi vittime della Chiesa della Controriforma. La teoria eliocentrica, già pubblicata da Copernico nel De Revolutionibus Orbium Coelestium, non viene accettata dalla Chiesa Cattolica che mette il libro dell’astronomo polacco all’indice. Una triste abiura ed uno straziante rogo daranno inizio al XVII secolo. – Leone I. 

 

Casino Ludovisi: il cosmo di Caravaggio 

Sab 25 maggio 10:00-11:30/11:30-13:00 (prenotazioni entro lunedì 20 maggio)

Indirizzo di appuntamento: Via Lombardia 44 

Nel Casino cinquecentesco, ciò che rimane della Villa Ludovisi, il cui giardino era considerato il più bello del mondo, ormai distrutto dall’urbanizzazione, una prospettiva vertiginosa del Tassi apre la visione all’Aurora del Guercino, splendido esempio di arte emiliana. Il casino custodisce anche l’unica opera murale di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, un irriverente olio su muro con significati alchemici e astronomici complessi.– Leone I.

Alla scoperta del Collegio romano, Sant’Ignazio e Museo Liceo Visconti 

Merc 29 maggio 14:00-16:00/16:00-18:00

Indirizzo di appuntamento: Piazza della Minerva ore 14:00, Piazza del Collegio Romano ore 16:00 

Al Collegio Romano, scuola dei Gesuiti venuti da tutta l’Europa, e nella chiesa di Sant’Ignazio, con le volte dipinte con grandi anamorfosi, Galileo ha incontrato più volte Padre Clavio a cui ha mostrato le sue scoperte astronomiche nel 1611. Orologi solari ad ore italiche sono ancora leggibili sulla facciata del Collegio e nel liceo Visconti è musealizzata una piccola ma significativa parte di materiali del Museo del Mondo del Padre gesuita A. Kircher.– Lanciano N. 

Santa Maria degli Angeli e la Linea Clementina

Sab 1 giugno 10:00-11:30/11:30-13:00

Indirizzo di appuntamento: Piazza della Repubblica, ingresso chiesa 

Gioiello Michelangiolesco, la basilica si installa nei locali delle antiche Terme di Diocleziano. Ospita la famosa “Linea Clementina”, ovvero la meridiana a camera oscura inaugurata nel 1702 da Papa Clemente XI e realizzata dal canonico matematico Francesco Bianchini. Opera notevole sia per valore estetico che in termini di qualità tecnica e, come recita l’epigrafe collocata in basilica, essa «servì a regolare gli orologi di Roma fino al 1846 quando il cannone cominciò ad annunciare il mezzodì». – Leone I. 

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