Vacanza nel Cilento

Viaggio organizzato in collaborazione con l’Agenzia Viaggio in Compagnia dal 12 al 19 settembre con viaggio e spostamenti in pullman GT.

Concedendoci comunque relax e divertimento presso la struttura Hotel Baia delle Sirene di Marina di Camerota con formula villaggio, visiteremo città storiche, luoghi d’arte e di interesse. Mare e Cultura per gustare tutte le bellezze che il Cilento ci offre!

Terra ospitale di innegabile bellezza, ricca di eccezionali testimonianze storiche ed archeologiche, aree verdi e coste affacciate su un mare tra i più puliti d’Italia. Questo è il Cilento, l’area più bella della regione Campania, con un litorale in parte ancora selvaggio segnato da spiagge dorate, calette e scogliere; paesi caratteristici annidati tra colline e montagne; affascinanti borghi che profumano di mare e un rigoglioso Parco Nazionale, vero e proprio “santuario della natura” e “paesaggio vivente” protetto dall’Unesco.

Immerso nel verde, il complesso Baia delle Sirene, in posizione tranquilla e panoramica, domina l’omonima baia, un anfiteatro di rara bellezza, circondato da piccole calette dall’acqua cristallina.

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Marina di Camerota, località del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio Unesco, è la meta ideale per chi ama la privacy ma non vuole rinunciare a qualche uscita mondana in centro, a soli 600 m.

Direttamente sulla spiaggia della “Calanca”, di sabbia fine, con fondale dolcemente digradante, raggiungibile dall’hotel attraverso una breve scalinata o percorrendo una stradina di 100 m ca. Servizio spiaggia a partire dalla 4° fila (1 ombrellone + 1 lettino + 1 sdraio, non assegnati).

Camere per 2/4 persone, distribuite su 4 piani, alcune vista monte, la maggior parte vista mare (frontale o laterale), tutte dotate di aria condizionata centralizzata, tv, frigobar, servizi con asciugacapelli.

Presso il ristorante panoramico prima colazione a buffet, pranzo e cena con servizio al tavolo, antipasti e contorni a buffet; acqua e vino della casa ai pasti. Cena tipica settimanale. Piano bar, animazione diurna e serale con giochi e tornei, acqua fusion, risveglio muscolare, balli di gruppo e latino americani (se consentiti dall’emergenza sanitaria)

Ricevimento con custodia valori, bar, ascensori, piscina attrezzata, area wi-fi negli spazi comuni. Nelle immediate vicinanze, nel centro della località, servizi ed attrezzature di vario genere (pub, farmacia, market, edicola, etc.).

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Domenica 12 settembre: ROMA – CERTOSA DI PADULA – VILLAGGIO

Ritrovo dei partecipanti presso i punti di raccolta: Ostia, Piazza Camillo Corsi (ore 7.00); Anagnina, metro (ore 7.30). Partenza in pullman GT per Padula. Sosta di servizio. Arrivo previsto alle ore 12:00. Pranzo libero. Visita guidata alla Certosa di San Lorenzo, il maggior monumento monastico dell’Italia meridionale, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. I lavori per la sua costruzione ebbero inizio nel 1306 per volere di Tommaso Sanseverino e si protrassero fino alla fine del XVIII sec. L’epoca felice della cittadella conventuale si concluse con l’arrivo di Napoleone che ordinò la soppressione dell’Ordine Certosino. Abbandonata dai monaci, la Certosa fu depredata di tutti i suoi tesori (1810-13). Dopo esser tornati per un breve periodo, i religiosi lasciarono definitivamente il complesso nel 1866. Dimenticata per anni ed anni, nel 1960 cominciarono le opere di restauro e recupero che hanno riportato questa splendida struttura agli splendori che meritava. Il complesso occupa una superficie di oltre 50 mila metri quadrati. La pianta, che è a forma di graticola per ricordare il martirio di San Lorenzo (tkt ingresso € 6,00, gratuità di legge). Al termine, partenza per il villaggio di soggiorno, Hotel Baia delle Sirene di Marina di Camerota (74 km, tragitto: 1h7’). Sistemazione nelle camere riservate. Cena, serata con animazione e pernottamento.

Lunedì 13 settembre: CASTELLABATE NEL CILENTO

Prima colazione e mattinata a disposizione per il relax in spiaggia. Pranzo in hotel. Al termine, partenza per Castellabate nel Cilento (Km 79, tragitto: 1h11’). Nato intorno al Castello eretto nel 1123 ad opera di Costabile Gentilcore, abate di Cava dei Tirreni, per la difesa contro i pirati, Castellabate, uno dei borghi più belli d’Italia, conserva intatto il fascino del borgo medioevale. Il suo centro storico, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità è un intreccio di stradine, brevi scalinate, slarghi e affacci straordinari, primo tra tutti quello del Belvedere di San Costabile che costeggia le mura della fortezza con vista sul Golfo di Salerno, Ischia e Capri. Tracce del Medioevo si trovano anche nella Basilica di Santa Maria de Gulia, oggi Assunta, (XII secolo) con la torre campanaria tardo romanica. Perfettamente inserite nella struttura urbana, le dimore e le cappelle gentilizie settecentesche testimoniano l’illustre passato del borgo collinare, feudo dei Sanseverino, dei Caracciolo e di altre nobili famiglie. Rientro al villaggio. Cena, serata con animazione e pernottamento.

Martedì 14 settembre: UNA GIORNATA A PUNTA LICOSA

Prima colazione partenza per Punta Licosa (km 94, tragitto: 1h36’), uno dei luoghi più incantevoli del Cilento il cui nome è legato alla leggenda della sirena Leucosia (in greco significa “bianca”) che si uccise gettandosi da una rupe della costa per un amore non corrisposto e il suo corpo prese le forme di uno scoglio, l’isola di Licosa per l’appunto. Una pineta incontaminata e un mare limpidissimo incorniciato da calette di selvaggia bellezza fanno di questo sito un piccolo paradiso per naturalisti e subacquei. Il piccolissimo molo ed il Palazzo Granito, un casino di caccia con annessa cappella settecentesca ne suggellano il fascino regalando meravigliosi scorci da cartolina. Recentemente dichiarata Area Marina Protetta, Punta Licosa vanta anche una delle spiagge più belle d’Italia. L’area forestale, costituita da macchia mediterranea, conta al suo interno il minuscolo abitato posto alle pendici del Monte Licosa, e un’antica rocca. Dinanzi al promontorio di Punta Licosa emerge l’omonimo isolotto semisprofondato nel V sec. a. C. dove si trovano ruderi di mura ed un faro. Nelle sue acque invece, sono visibili i resti sommersi di una villa romana e di una vasca per l’allevamento delle murene. Rientro al villaggio nel tardo pomeriggio. Cena, serata con animazione e pernottamento.

Mercoledì 15 settembre: POLLICA E ACCIAROLI

Prima colazione e mattinata a disposizione per il relax in spiaggia. Pranzo in hotel. Al termine, partenza per Pollica (68Km, tragitto: 1h14’), un paese di grande interesse storico e culturale che accoglie chiunque voglia godere della sua tranquillità e dei suoi straordinari paesaggi. Passeggiata per la cittadina. Proseguimento per Acciaroli, distante appena 6 Km, un caratteristico borgo di pescatori diventato in pochi anni una rinomata località balneare potendo vantare un mare tra i più puliti d’Italia. La chiesa dell’Annunziata (1187) e i resti della torre angioina dominano il porticciolo alle cui spalle si estende il centro storico, piccolo e accogliente, con i suoi vicoli, le piazzette, i negozietti, dove ancora si respira l’atmosfera dell’antico villaggio marinaro. Si dice che Ernest Hemingway affascinato dal posto e soprattutto dalla gente, soggiornò più volte ad Acciaroli intorno agli anni ’50, e che da questi luoghi trasse ispirazione per “Il vecchio e il mare”. In verità, prove certe del passaggio dello scrittore non esistono ma Hemingway a parte, Acciaroli è sicuramente una delle località più belle del Cilento. Rientro al villaggio. Cena, serata con animazione e pernottamento.

Giovedì 16 settembre: PALINURO

Prima colazione in hotel. Partenza per Palinuro (14Km, 20’ di tragitto). Terra di antichi miti e grande bellezza, Palinuro è un importante centro turistico della costa cilentana. Panorami straordinari, acque incontaminate, distese di spiagge, insenature e grotte marine attraggono estimatori e amanti della natura e del mare. Ad accrescere il fascino di questi luoghi contribuisce la leggenda secondo la quale Palinuro deve il suo nome al nocchiero di Enea caduto in questo mare e ucciso dagli abitanti del luogo quando raggiunse la terraferma. La caratteristica principale di questa località balneare è il promontorio di capo Palinuro con la sua forma a 5 punte sovrastato dal faro e con le pareti rocciose che cadono a picco nel mare. Numerose sono le grotte che si aprono lungo la costa rocciosa e frastagliata, delle quali la più nota e visitata è la Grotta Azzurra così chiamata in quanto i raggi di sole che filtrano al suo interno creano particolari giochi di luce in virtù dei quali l’acqua diventa di un blu intenso. Altrettanto suggestive sono: la Grotta d’Argento ravvivata dai riflessi argentei che assumono le pareti, la Grotta dei Monaci in cui le stalattiti sembrano monaci in preghiera, la Grotta delle Ossa con le pareti incrostate di ossa umane ed animali del Quaternario. A differenza delle grotte raggiungibili solo in barca, alle spiagge si giunge anche a piedi. Rientro al villaggio per il pranzo. Pomeriggio a disposizione per il relax al mare. Cena, serata di animazione e pernottamento.

Venerdì 17 settembre: MARATEA

Prima colazione e mattinata a disposizione per il relax in spiaggia. Pranzo in hotel. Al termine, partenza per Maratea (60km, tragitto: 1h15’) che veniva chiamata dai greci, la “dea del mare”, oggi conosciuta come la “perla del tirreno”. Incastonata nella magnifica baia di Policastro, Maratea accoglie, circondata dai tre parchi più belli del sud Italia (Pollino, dell’Appennino Lucano Val d’Angri Lagonegrese e del Cilento e Valle di Diano), con l’enorme Statua del Cristo Redentore, costruito tra il 1963 e il 1965 dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti e posto sull’estremità del Monte San Biagio. Una passeggiata nel centro storico di Maratea, lastricato in pietra, costituito da un vero labirinto di stradine fiancheggiate da casette colorate dai balconi fioriti con eleganti edifici settecenteschi, ornati di logge e portali. Verso la piazza, numerosi caffè e posticini dove poter stuzzicare qualcosa. Lungo il corso principale negozi e botteghe di oggetti lavorati a mano destano curiosità tra i passanti. Di sera quando il sole cala, Maratea diventa un piccolo presepe illuminato. Maratea è la città delle 44 chiese: non mancheremo di visitarne alcune più suggestive e caratteristiche, simbolo della profonda fede che da sempre contraddistingue l’intera cittadina di Maratea, che in antichità, volle dotarsi di una chiesa ad ogni angolo del paese. Rientro in Hotel, cena e pernottamento

Sabato 18 settembre: PARCO ARCHEOLOGICO DI VELIA

Colazione in Hotel e partenza per Velia (Km 55, tragitto 1h), l’antica Elia (dal nome della sorgente locale Hyele), importante città della Magna Grecia fondata intorno al 540 a.C. da esuli di Focea sulla sommità di un promontorio. Nel V sec. a. C. la città era nota per i floridi commerci e soprattutto, per la scuola filosofica eleatica fondata da Parmenide e Zenone. In Età Romana, divenuta municipio con il nome di Velia conobbe un periodo di grande sviluppo fino a quando il progressivo insabbiamento dei due porti costruiti dai focei e le catastrofiche alluvioni decretarono la fine della sua potenza economica (IV sec. d. C.). Nel Medioevo l’abitato si ritirò sull’acropoli dove venne costruito un castello con torre di avvistamento (ancora visibile). Nel corso del Seicento, la città fu progressivamente abbandonata. L’area archeologica di Velia (tkt integrato con Paestum € 12,00, gratuità di legge), dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, comprende i tre nuclei in cui si articolava l’antica città, ovvero il quartiere meridionale, il quartiere settentrionale (collegati da una strada terminante con due porte, Porta Marina Sud e Porta Marina Nord) e l’acropoli. All’interno delle mura sono presenti alcuni edifici di età ellenistica ed imperiale. Al termine, rientro al villaggio. Pranzo. Pomeriggio relax al villaggio. Cena, serata con animazione e pernottamento.

Domenica 19 settembre: PAESTUM – CASA

Colazione in Hotel e partenza, con bagaglio a bordo, per Paestum (Km 83, 1h15’ di tragitto), una dei principali siti archeologici del mondo, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità. La città fu fondata nella Piana del Sole (soprannominata la Piana degli Dei) dai coloni greci agli inizi del VI sec. a.C con il nome di Poseidonia, la città di Nettuno. In seguito fu occupata dai lucani che la ribattezzarono Paistom, nel 273 a.C. Roma vi fondò la colonia latina di Paestum dotandola di terme, foro e anfiteatro. Nel V sec. d.C Paestum assunse a rango di diocesi per essere successivamente abbandonata a cause delle incursioni saracene e dell’estendersi delle paludi. Completamente caduta nell’oblio bisognerà aspettare fino alla metà del ‘700 per scoprire i suoi resti. La città antica è circondata da circa 5 km di mura, considerate uno dei sistemi di fortificazione meglio conservati della Magna Grecia, su cui si aprono le 4 porte principali di accesso (Porta Aurea, Porta Giustizia, Porta Sirena e Porta Marina). Nel Museo Archeologico, inserito nel Parco, sono esposti i numerosi reperti rinvenuti all’interno dell’area, tra cui i famosi dipinti della tomba del Tuffatore, uno dei pochi esemplari superstiti di pittura classica. Pausa pranzo. Al termine ripartenza per Roma.

Quota di partecipazione individuale in camera doppia: € 690,00 (la quota è calcolata con la formula “prenota subito” e resterà invariata fino al 20 giugno. Dopo tale data potrebbe subire variazioni)

Sconto terzo letto adulti: € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE:

– viaggio con pullman a seguito per tutte le escursioni indicate nel programma

–  soggiorno dal 12 (check-in) al 19 settembre (check-out) presso l’Hotel Baia delle Sirene a Marina di Camerota in pensione completa

– tessera club

– Visite guidate come da programma

– assicurazione medico/bagaglio

– Auricolari

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Ingressi a Musei e Monumenti – Escursione facoltativa alla Costa degli Infreschi – Mance  – Eventuale tassa di soggiorno da regolare in loco – Extra in genere e tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”. Polizza annullamento viaggio facoltativa da versarsi alla prenotazione:

LIGHT (impedimento per malattia/infortunio): € 30,00;

ALL RISK: (qualsiasi impedimento oggettivamente documentabile): € 45,00;

PRENOTAZIONI fino ad esaurimento posti con versamento di € 150,00 (saldo entro il 20 agosto)

Il pullman, secondo le normative anticovid, potrà trasportare massimo 41 persone, disposte secondo indicazioni del Ministero della Salute. I posti vengono assegnati alla prenotazione. L’esigenza del posto avanzato va tempestivamente segnalata: l’assegnazione è subordinata alla disponibilità