La Cappella San Severo: non solo Cristo velato

L’origine della cappella è riconducibile alla prima principessa di San Severo che la fece costruire per espiare le colpe del figlio Fabrizio che era stato ucciso dal marito della sua amante, Carlo Gesualdo da Venosa.

Ma il tempio di espiazione è diventato presto un trionfo di arte e di mistero ancor più quando a decorarla provvide il settimo principe di San Severo, Raimondo di Sangro, personaggio estroso e fuori dagli schemi, diretto discendente di Carlo Magno, alchimista e Gran Maestro della Massoneria napoletana.

Un corredo di statue di fattura elevata che racchiudono, ognuna di esse, intensi significati simbolici e misterici e che raggiungono l’apice in quel capolavoro, il Cristo velato, per il quale il grande Antonio Canova avrebbe dato dieci anni della sua vita pur di eguagliare tanta bellezza e verità.

Certo è che in pochi metri quadri si esprime un gioiello, tra i più preziosi, del patrimonio artistico internazionale

Appuntamento con Anna Maria sulla piattaforma zoom.

Quota partecipativa: € 8,00

Nota: più compri meno paghi!

5 “incontri online” = € 35,00;
10 “incontri online” = € 60,00;
20 “incontri online” = € 100,00;

utilizzabili anche per il Corso di Storia dell’Arte online

Alla prenotazione verranno indicate le modalità di pagamento e inviato il link per l’ingresso in piattaforma

Prenotazione obbligatoria su:
prenotazionicalipso@gmail.com o telefonando al n. 3401964054