Il Casino Massimo Lancellotti

All’esterno scrigno di antichità, all’interno un viaggio figurativo attraverso i più grandi poemi della letteratura italiana: la Divina Commedia, l’Orlando Furioso e la Gerusalemme Liberata.

Il piccolo casino è ciò che rimane di una grande tenuta di caccia appartenuta ai marchesi Giustiniani, convertita poi in dimora estiva da Massimo Lancellotti e drasticamente ridotta, tra XIX e XX secolo, in seguito alla crescente urbanizzazione.

Un cancello si apre su un meraviglioso giardino all’italiana, che alterna siepi ben curate a ruderi antichi. Il tutto culmina nella colossale statua di Giustiniano, opera di Arcangelo Gonnelli (1648ca) che, specchiandosi nella fontana, dirige lo sguardo verso il villino rinascimentale, antico luogo d’evasione, riflessione ascetica e calma interiore.

All’interno è possibile ammirare gli affreschi dei Nazareni, dei pittori che portarono una ventata di Romanticismo Tedesco a Roma. Il loro stile si ispira al primo rinascimento italiano: Botticelli, il Perugino, Cosimo Rosselli, ma non manca di omaggi anche ai grandi Leonardo, Michelangelo e Raffaello.

Attraverso i loro affreschi ci si ritroverà “nel mezzo del cammin di nostra vita”, in una selva oscura, per poi entrare nell’inferno, da Paolo e Francesca e scendere dal Conte Ugolino. Si risalirà dal Purgatorio e si ammireranno gli otto cieli del Paradiso e l’Empireo al centro della volta.
Il viaggio continuerà alla ricerca di Angelica, accompagnati dal furioso Orlando che ha perduto il senno per poi salire sul carro di Elia con Astolfo verso la Luna. Si verrà colpiti dall’emozione di vedere Goffredo di Buglione che libera Gerusalemme, dopo le sanguinose battaglie contro gli “infedeli”.

Tutto questo in un sito, sede della Delegazione della Terra Santa in Italia dal 1938, e dimora dei Frati Francescani che, nel pieno centro di Roma, permette di evadere dal traffico e rifugiarsi in un piccolo mondo avvolto dalla serenità.

Isabella Leone

Visita tematica: La Comedia e altri poemi narrati dai Nazareni