Passeggiate (Roma)ntiche

La storia più antica del mondo: lui un grande artista, di quelli con la A maiuscola, lei la sua Musa, bella, immobile, da ammirare da lontano, passiva fonte di ispirazione per il genio di lui. Accade a volte, però, che la Musa si risvegli, apra gli occhi e la mente e inizi a creare, diventi lei stessa Artista e dall’unione di questi due individui immersi corpo e anima nell’Arte, nasca un incontro che diventa scontro, confronto, creazione, Amore. Molte città furono luogo e testimone di questi incontri tra Supernove e Roma, ovviamente, non fu da meno. La sua essenza caotica e paradossale fa da sfondo a storie d’amore altrettanto estreme e altalenanti, e i suoi luoghi ispirano quei gesti romantici, quei vili tradimenti e quelle immense tragedie che caratterizzano le storie d’amore tra Artisti. Nel ciclo “Passeggiate RomAntiche”, Roma stessa lancia spunti per raccontare aneddoti, momenti e confessioni intime, come se fosse la città stessa a chiedere che, attraverso di lei, rivivano queste immense e intense passioni. E così i suoi luoghi ci parlano di queste storie e di queste anime: la casa in Via Margutta, la via degli artisti, dove sembra quasi di poter sentir riecheggiare la risata di Giulietta Masina, che, per quanto dovette (si dice) dividere il corpo del marito Federico Fellini, fu la sola e unica in grado di stregare e conquistare la mente del grande regista. O ancora la birreria Dreher (oggi Peroni) dove avvenne il primo incontro tra Elsa Morante, giovane donna trasferitasi in un appartamento lì vicino col suo solo bagaglio di ambizione e talento, e Alberto Moravia, enfant prodige tra gli autori italiani, ossessionato dalla scrittura e dai romanzi russi e perseguitato dal governo fascista. E a poca distanza Largo Argentina, dove la grande Anna Magnani era solita passeggiare ed accudire i gatti randagi, pensando all’amore tradito da Roberto Rossellini e, molto più avanti nella sua vita, dalla stessa madre.
Un’indagine nell’intimità di queste grandi menti che si svelano nei loro lati più scomodi e protetti e si mostrano nel loro aspetto più umano, per insegnarci ciò che l’Amore può fare di noi.
Calipso dedica un ciclo di visite a coppie artistiche che hanno esportato e celebrato ancora di più la storia della nostra città, mostrando il loro lato più intimo, fragile e umano, attraverso le loro parole, interviste, racconti di amici e colleghi.
Tutto questo, circondati dalla bellezza di Roma, che fa da sfondo e da musa ispiratrice al racconto, che ci racconta e si racconta, sotto il segno delle parole chiave Amore e Arte.
Il primo appuntamento sarà la narrazione di quella che fu la vita, sempre, costantemente, all’inseguimento dell’Amore di Anna Magnani, prima attrice italiana a vincere un Oscar, e l’incontro/scontro con Roberto Rossellini, il regista che la consegnò alla storia grazie alla famosa scena in cui corre e grida “Francesco!” in Roma città aperta e che le spezzò il cuore, lasciandola per un’altra, più famosa, più bella, per tornare poi da lei e restarle accanto fino alla fine!

Giulia Faina