Mostra di Raffaello – disponibile la passeggiata virtuale

Inaugurata il 3 Marzo dal capo di Stato Sergio Mattarella e dalle più alte cariche istituzionali, ha aperto il 5 Marzo al pubblico per poi chiudere l’8 Marzo per l’emergenza Covid-19. Si tratta della grande mostra su Raffaello alle Scuderie del Quirinale a Roma: un progetto del programma approvato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Raffaellesche, istituito dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini e presieduto dallo storico dell’arte Antonio Paolucci.

“Mai nella storia”, sottolinea il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, “è stato possibile ammirare così tanti capolavori dell’urbinate, ora raccolti ed esposti insieme per celebrare la ricorrenza del cinquecentenario della sua morte.”.

La mostra infatti espone ben 204 opere, delle quali 120 sono del maestro urbinate, provenienti dalle collezioni dei più importanti musei nazionali ed internazionali: Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Galleria Borghese, Musei Vaticani, Louvre, National Gallery, Museo del Prado, Metropolitan Museum, British Museum, Musée des Beaux- Arts di Lille e molti altri.

È una mostra “a ritroso”, che ripercorre cioè la vita di Raffaello dalla sua morte fino ai suoi primi anni. Le sezioni sono 10, una per ogni sala, e così intitolate:

Sala 1 – La Tomba di Raffaello al Pantheon

Sala 2 – La lettera a Leone X

Sala 3 – Il paragone con gli antichi

Sala 4 – Le grandi committenze sotto Leone X

Sala 5 – Gli arazzi Vaticani

Sala 6 – Poesia e pittura: l’ideale femminile

Sala 7 – Raffaello Architetto

Sala 8a – Le committenze Chigi

Sala 8b-c – Le committenze sotto Giulio II

Sala 9 – A Firenze per imparare

Sala 10 – Raffaello giovanissimo

Si celebra quindi il grande maestro sotto tutti i punti di vista. Una vita pervasa dal desiderio di vivere e morire all’antica che ci fa così rivivere le passioni, i pensieri, le opere del grande artista: il legame sempre vivo con l’antico, tanto da voler essere seppellito nel grande tempio dedicato a tutti gli dei, il Pantheon; la moderna concezione di conservazione e tutela dei Beni Culturali; l’ideale femminile di bellezza ideale,  neoplatonica, incarnata dalla Velata e dalla Fornarina; la grande fermentazione artistica della Roma del ‘500 e poi della Firenze rinascimentale; i suoi primi passi che lo mossero da Urbino a Firenze.

Un grande genio quindi, celebrato da una mostra grandiosa pensata per il cinquecentenario della sua morte, così precoce e inaspettata.

Sperando la mostra possa riaprire presto, le Scuderie offrono ai visitatori delusi una passeggiata guidata virtuale all’interno delle sale.

Perciò, mettetevi comodi e ammirate il grande Raffaello.

“Qui è quel Raffaello da cui,

fin che visse, MadreNatura temette

di essere superata da lui

e quando morì temette di morire con lui.”

cit. Raffaello (dall’epigrafe della sua tomba al Pantheon)

Trovi >>>QUI<<< la passeggiata virtuale gratuita offerta dalle Scuderie del Quirinale

Isabella Leone

visita tematica Raffaello in mostra alle Scuderie del Quirinale