La Fontanella degli Artisti

L’affascinante fontanella rionale , nella quale scorre la buonissima Acqua Vergine, racconta la storia di Via Margutta.

In Via Margutta, nel “Rione degli Artisti” si incontra una deliziosa fontana: la Fontanella degli Artisti. Si tratta di una fontanella rionale realizzata da Pietro Lombardi nel 1927 insieme ad altre fontane destinate ad altri rioni: la fontana delle anfore, la fontana della botte, la fontana delle tiare, la fontana dei monti, la fontana dei libri, la fontana delle palle di cannone, la fontana della pigna e la fontana del timone. Ciascuna di esse, con i propri simboli, racconta la storia e le tradizioni del rione nel quale è inserita.

Via Margutta, che si trova nel Rione Campo Marzio, è da sempre la via dell’arte e degli artisti. Oggi si presenta come una via tranquilla e pittoresca, che alterna prestigiosi atelier a palazzi storici. Nel ‘600 la via era molto diversa: caotica e cosmopolita, vi abitavano artisti da tutto il mondo. Nelle botteghe polverose si intavolava un dialogo divino tra materia, artista e modello, che si tramutava poi nei grandi capolavori d’arte che, ancora oggi, ci lasciano senza fiato.

Ed eccola lì la Fontanella degli Artisti, a testimonianza della storia di un rione che ha visto passeggiare i grandi della storia dell’arte.

La Fontanella degli Artisti con i suoi simboli racconta la vita d’arte: è l’unione di due grandi cavalletti affiancati da sgabelli su cui poggiano dei libri. In alto un secchio con pennelli, martello, scalpello e altri strumenti. Sui cavalletti due grandi maschere: un volto che ride e un volto che piange, simbolo dell’animo instabile dell’artista. Nascosto nel centro un compasso sembra la chiave di volta della fontana…

Vi scorre la buonissima acqua vergine, l’acqua alimentata dal più antico acquedotto di Roma, rimasto sempre funzionante sin dalla sua costruzione avvenuta nel I sec. a.C.!

Isabella

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